Sea Watch 3
La fase di preparazione della Sea-Watch 3 a Licata, in Sicilia, pronta a riprendere le operazioni di soccorso. La nave umanitaria salperà presto verso le coste a nord della Libia, dopo sei mesi di fermo e battaglie legali. Alcuni scatti esclusivi mostrano il cuore e i volti della nave.
“Nei sei mesi di blocco che hanno ancorato la Sea Watch al porto di Licata, le giornate sono passate tra una calda attesa estiva e un’estenuante pressione mediatica.”
Lavinia Nocelli x Adnkronos
“La Sea Watch conta diversi piani, partendo dalla cabina di comando con i computer di bordo, carte nautiche, radar di controllo e documenti che seguono tutti i tracciati dalla nave e divisi in grossi fascicoli colorati.”
Lavinia Nocelli x Notizie.it
La Sea Watch 3, a Licata, Agrigento, mentre aspetta di ripartire.
I volontari della Sea-Watch 3 mentre sistemano la nave, pronti a ripartire
La prua della Sea Watch 3 con scritte in inglese, arabo e italiano.
All’interno della Sea Watch 3.
La cucina della Sea Watch 3, con i vari adesivi e sticker che richiamano i diritti umani, la politica, l’attivismo e diversi gruppi sociali.
Un volontario della Sea Watch 3.
Una cassa di legno con medicinali, tra cui tubetti e flaconi, per le emergenze.
Vista della prua della Sea Watch 3.
La Sea Watch 3 ormeggiata alla banchina.
Nel porto di Licata, ad Agrigento, oltre alla Sea Watch 3, è ormeggiata anche la nave umanitaria Mare Jonio.
Lavinia Nocelli
Lavinia Nocelli è una giornalista e fotografa freelance che si occupa di migrazione, diritti e salute mentale. Ha lavorato in Albania, Romania, Medio Oriente, Irlanda del Nord, lungo la Rotta Balcanica e a bordo della Sea Watch. I suoi reportage hanno raccontato migrazione, salute mentale e fragilità sociali, dai campi profughi del Nord della Francia alla Romania, fino all’Italia. I suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri, da Bbc, The Guardian, The Independent, Al Jazeera, The New Arab, Le Monde, L’Espresso, Domani, Il Manifesto e La Stampa.