The Italian Syndrome
Un’investigazione sulle conseguenze psicologiche della migrazione romena in Italia. Ci sono più di 350mila bambini rimasti soli nei loro anni più critici, con le madri, spesso badanti in Italia, che vivono tra indifferenza, soprusi e pregiudizi che nascondono la dura realtà. Questa patologia è ufficialmente riconosciuta come la ‘La Sindrome Italia”, ma è ancora sconosciuta al di fuori del nostro paese.
“L’aspetto della malattia mentale è stato il più difficile da rendere in foto. Per poter ritrarre i disturbi psicologici bisogna entrare dentro una persona, raccontare la sua intimità.”
Lavinia Nocelli x SkyTg24
“Quando le madri partono per lunghi periodi molto spesso i loro bambini smettono di parlare e di giocare.”
Lavinia Nocelli x LEFT
All’Istituto psichiatrico Socola di Iasi, nella Romania orientale, sono più di duecento le donne che vengono ricoverate ogni anno perché affette da quella che viene definita ‘Sindrome Italia’. In foto, due donne dormono in un letto in attesa del pranzo.
Un bambino, rimasto orfano, siede appoggiato al muro della scuola gestita da Save the Children nel quartiere di Ferentari, considerato tra le aree più problematiche di Bucarest.
Una donna siede in una delle stanze dell’Istituto psichiatrico Socola, a Iasi.
Due bambine, sottratte al controllo di due trafficanti, vivono sotto protezione in una struttura protetta.
Due bambine, anch’esse orfane, disegnano in una scuola gestita da Save the Children nel quartiere di Ferentari.
Due ragazze con lunghe capelli scure sedute a un tavolo mentre lavorano su un progetto, con vari strumenti e materiali intorno a loro, in un ambiente di scuola o laboratorio.
Sala da pranzo dell’Istituto Socola, a Iasi.
All’interno di una delle stanze dell’Istituto Socola, a Iași.
Lavinia Nocelli
Lavinia Nocelli è una giornalista e fotografa freelance che si occupa di migrazione, diritti e salute mentale. Ha lavorato in Albania, Romania, Medio Oriente, Irlanda del Nord, lungo la Rotta Balcanica e a bordo della Sea Watch. I suoi reportage hanno raccontato migrazione, salute mentale e fragilità sociali, dai campi profughi del Nord della Francia alla Romania, fino all’Italia. I suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri, da Bbc, The Guardian, The Independent, Al Jazeera, The New Arab, Le Monde, L’Espresso, Domani, Il Manifesto e La Stampa.