Inshallah

Documentario Fotografico
2019
FRA
Prodotto da
WAAMOZ s.r.l.
Fotografie di
Lavinia Nocelli
Curatela
Maatrice
Prod. Esecutivo
Giovanni Naponiello

L’emigrazione è parte dell’ordinamento sociale francese, eppure lo Stato ha sempre cercato di nascondere i campi profughi. Il campo di Calais è stato smantellato nel 2016, nell’autunno del 2019 un nuovo campo profughi sorge a Dunquerque, specificamente nella città vicina Grande-Synthe. Tre anni dopo lo chiusura del campo profughi di Calais, Curdi, Siriani, Afghani, Sudanesi and Iraqeni continuano ad arrivare in Normandia per ricostruire le loro vite, ricevendo assistenza da cittadini e associazioni. Ma è una lotta continua contro il pugno duro dello stato, all’alba della rottura britannica con l’Europa.


“I primi blocchi di rete mettaliche sono arrivati nel 2014, prima che la Jungle prendesse forma, sotto l'ombra di una Brexit ancora lontana.”

I primi blocchi di rete mettaliche sono arrivati nel 2014, prima che la Jungle prendesse forma, sotto l'ombra di una Brexit ancora lontana.”

Lavinia Nocelli x LEFT


Da Calais a Dunkerque, la penultima spiaggia - Leggi

Ragazza con capelli ricci scuri, sorriso con denti visibili, indossa orecchini a cerchio e collana con pendente rotondo, indossa maglione a righe bianche e beige, sullo sfondo nero.

Lavinia Nocelli

Lavinia Nocelli è una giornalista e fotografa freelance che si occupa di migrazione, diritti e salute mentale. Ha lavorato in Albania, Romania, Medio Oriente, Irlanda del Nord, lungo la Rotta Balcanica e a bordo della Sea Watch. I suoi reportage hanno raccontato migrazione, salute mentale e fragilità sociali, dai campi profughi del Nord della Francia alla Romania, fino all’Italia. I suoi lavori sono stati pubblicati, tra gli altri, da Bbc, The Guardian, The Independent, Al Jazeera, The New Arab, Le Monde, L’Espresso, Domani, Il Manifesto e La Stampa.